23 Ottobre 2011

Ciao Super Sic

E anche oggi è una di quelle giornate che senti una notizia che ti stronca le gambe e che ti lascia a bocca aperta per lo stupore perchè quando la senti non arrivi neanche a crederci.
Mi ero svegliato tranquillo, stavo pensando ai miei progetti, per curiosità ho sentito il telegiornale ed ho sentito questa bruttissima notizia: Marco Simoncelli oggi ci ha lasciati. All'inizio neanche ci credevo, tra tutti sarebbe stato l'ultima persona a cui avrei pensato, ma è toccato a te. Una sfortuna davvero incredibile, una serie di coincidenze che escono dalla concezione umana e che invece si sono verificate e così è sorto un incidente assolutamente inevitabile e che ha preteso il più caro dei prezzi. Anche se non ti ho seguito moltissimo era sempre un enorme piacere vederti lì davanti e combattere con gli altri per la vitoria, questa stagione stava andando bene e ti ha dato dei bellissimi premi che ti sei meritato ed è anche per questo che la mia mente non arriva a capire come hai potuto ricevere tutto questo.
Una cosa che mi ha colpito molto di lui è quando nel 2009 ha dato il cambio ad un altro pilota ed ha bruciato Max Biaggi, quel giorno ha guadagnato da me una grossa fetta di stima e da allora l'ho seguito un po' di più.

Poi mi piaceva troppo sentirlo parlare col suo accento romagnolo, sapeva trasmettere tanto ed ogni volta che lo sentivo parlare mi faceva sempre ridere ed era davvero molto simpatico. Io non l'ho conosciuto, ma chi lo ha conosciuto ha sempre parlato molto bene di lui ed è anche per questo che trovo ingiusto che una brava persona se ne sia dovuta andare.
Concordo anche con ciò che ha scritto Valentino Rossi nella sua pagina di facebook: per quello che è successo a Marco e non riesco ancora a capacitarmi. La moto GP non sarà più lo stesso senza di lui!
Ci manchi già e penso che ci mancherai molto, riposa in pace e spero che potrai correre in moto anche dove sei adesso!

 
02 Ottobre 2011

Giovani e lavoro

Esser giovani oggi è dura specialmente in questo periodo di crisi, il lavoro è scarso e poco riconosciuto, i soldi scarseggiano e spesso i sogni ed i desideri devono aspettare un bel po' di tempo prima di esser realizzati. Ma il mio sfogo principale di oggi si riferisce al mondo del lavoro, ovvero un mondo molto importante che impiega una gran parte della nostra vita Senza lavoro non si può vivere e non si può neanche vivere per lavorare, io sono dell'idea che la cosa più giusta sta sempre nel mezzo.
Iniziamo dal principio, ovvero dalla fine della scuola ed alla ricerca del lavoro: beh in questo posso dire che sono stato fortunato, avendo fatto una scuola professionale ed avendo instaurato dei buoni legami con lo stage dell'ultimo anno un mese dopo il diploma ho già iniziato a lavorare. Ricordo ancora bene il primo periodo, è stato un po' traumatico anche perchè essendo abituato ad esser libero il pomeriggio col lavoro quel tempo libero in meno si faceva sentire e mi ci è voluto un bel po' prima di abituarmi. Però non tutti hanno fatto questo percorso, un esempio può essere una persona giovane  che si è appena laureata, sento sempre più spesso, perlomeno chi non ha agganci o continua l'attività di famiglia, dire che è stato respinto da posti di lavoro perchè "troppo qualificato", ma ovviamente c'è sempre anche il rovescio di medaglia, ovvero molti che si sono stati respinti perchè "non ha l'esperienza che abbiamo richiesto". Tirando delle somme veloci, cari datori di lavoro, che persone volete assumere? Volete persone giovani per pagarle poco, ma le volete con esperienza in modo che non siete obbligati a spiegare tutto, se arriva un giovane che ha studiato e che sa tante cose lo scartate perchè con la laurea ha diritto ad una retribuzione più alta, però mai una volta che considerate il fatto che un giovane per fare esperienza deve lavorare tempo per acquisirla, nessuno nasce che sa tutto, ognuno impara ciò che trova sul suo percorso.
Il mondo del lavoro è molto esigente, ma allo stesso tempo anche molto bizzarro. Sarà forse che quand'ero piccolo ho ascoltato molto alcune persone anziane che mi hanno insegnato molte cose ed i metodi di lavoro o forse sarò io che avrò una mentalità troppo precisa, ma in ogni lavoro che ho fatto ho sempre trovato pecche micidiali e metodi di lavoro che ho sempre odiato assimilare perchè, secondo me, le cose o si fanno bene o si fanno a meno di fare oppure perchè ho radicato in me il pensiero che si può lavorare bene se si è organizzati .E così sin dall'inizio mi sono trovato a scontrarmi con un sistema che reputavo sbagliato ove la quantità ha più ragione della qualità, ove le cose non devono durare, ma devono essere vendute, ove orgoglio per ciò che si fa non esiste anche perchè meno fai e se ti lamenti sei premiato, più fai e stai zitto perchè col tuo fare cerchi di migliorare le cose sei messo al rogo. Nel frattempo così facendo le industrie chiudono, calano di numero o si spostano in paesi dove il lavoro costa meno. Chi chiude prende soldi dallo stato, chi si sposta risparmia ed intanto la qualità delle cose diventa sempre più scadente e sempre più persone rimangono a casa e tutto sempre per il solito motivo: l'unica cosa che conta è il numero del guadagno senza alcun rispetto per la persona. Lo stesso ormai è diventato per il dipendente, ciò che conta di più è quanto guadagna, se sta male per un po' si lamenta, ma poi sta poco a licenziarsi ed ad andare in un altro posto ove viene pagato meglio, così facendo si è distrutto il legame tra azienda e lavoratore ed il legame di fedeltà che dovrebbe avere il lavoratore per il suo padrone d'azienda.
Il primo mio lavoro è durato 2 anni e mezzo circa, poi vedevo che l'azienda faceva fatica a tirare avanti e così ho trovato un altro lavoro, in quel periodo sono stato uno dei pochi che è riuscito a salvarsi, molti altri sono stati risucchiati dalla mobilità o dalla cassa integrazione senza poter cercare neanche un altro lavoro. Il lavoro successivo è durato 7 anni e mezzo, ma è stato molto tosto, i primi tre anni il capo mi ha messo sotto e faceva veder bene che ce l'aveva con me, ogni occasione era buona per farmi sentire inutile,però gli ultimi lavori esterni li ha sempre affidati a me, forse per "mandarmi fuori dalle scatole", ma per me è stata una grande esperienza. La prima trasferta non è andata molto bene, ero distratto in quel periodo ed ho fatto vari errori, infatti poi non abbiamo più lavorato per loro, ma non penso che tutta la colpa era mia. La seconda invece è stata anche la definitiva perchè il mio vecchio capo non riusciva più a tenermi e così mi sono fatto assumere dal cliente ove lavoravo. Il primo periodo è stato tranquillo finchè ero nella progettazione, ma poi sono stato spostato per programmare la produzione e da allora il tutto è diventato un macello. Sono il primo a dire che ho ancora molte cose da imparare, ma ho anche 10 anni di lavoro alle spalle e lavorare nel caos totale con l'assoluta mancanza di organizzazione non mi piace per niente, all'inizio pensavo "ok, abbiamo appena costruito lo stabilimento e lo abbiamo avviato, ancora un po' di tempo e le cose miglioreranno", ma ora sono passati 4 mesi e siamo sempre lì. Io poco tempo fa rimanevo stupito quando parlavo o con il capo o con altri della palazzina dirigenti, quando parlavo di cose successe e loro crollavano dalle nuvole perchè non ne sapevano niente, lo stesso è stato ad una riunione la scorsa settimana ove ci avvisavano l'entrata del doppio turno di lavoro anche sabato e domenica, quando ho detto "ma siete sicuri che il taglio dei semilavorati riesca a coprirle la produzione" c'è stato il silenzio assoluto. Essendo io che compilo i report di produzione e di taglio dei semilavorati so le quantità medie di materiale che si lavora al giorno e so anche cosa non funziona, i numeri oltre che a leggerli so anche interpretarli e so anche fare le proporzioni senza contare che vedo la linea quando lavora, parlo con le persone e so abbastanza cose. Ma per loro rimango sempre un giovane privo di esperienza e mi sa che è proprio per questa mia uscita che mi hanno tagliato fuori di colpo da varie cose, il direttore di stabilimento ed altri non mi salutano più, altri mi imbarcano di cazzate ed altri hanno continuato tranquillamente come se niente fosse successo.
Comunque in me, ed in altri, ora sta sorgendo sempre di più il pensiero e la voglia di lasciarli tutti nel loro brodo e di andare via da un posto così mal organizzato e per questo si vedrà. Infine l'unica cosa a cui arrivo a pensare ultimamente è questa: sono giovane, non posso fare quasi niente perchè ho pochi soldi, non posso dir niente perchè secondo molti non ho esperienza, non posso far niente perchè non sono un capo, allora andatevene pure a quel paese, ma chi cavolo me lo fa fare? Io non sono tipo che subisce in silenzio, ma che ride quando ciò che dice si avvera perchè so quello che faccio e sto attento a farlo bene.

Lyricalz - Credi che sia facile


Forse credi che sia facile ma ti assicuro che
lo faccio per te
forse credi che sia facile
ma ti assicuro che ci metto tutto me.

Apro gli occhi per capire la ragione dove sta predico, medito come Sua Santita', si sa che per riflettere su ciò che mi circonda basta mettere alla luce situazioni di penombra prendi per esempio la mia storia con te troppi anni scritti nella mia memoria perchè le persone fuggono, le sensazioni restano sembra che scompaiano ma poi a volte ritornano sono attimi indimenticabili il passare dei giorni li rende indistruttibili come il ricordo di una voce "Luca se n'e' andato" mi chiedo il perchè mio fratello mi ha lasciato ciò che mi è rimasto di lui è una vecchia foto lasciata in camera mia da tempo remoto e mi si offusca la vista se la fisso parecchio come un raggio di sole riflesso su uno specchio quindi pur di non perdere quei miei pochi amici sono disposto a impazzare fra mille sacrifici amando a stesso modo il più lontano e il più vicino vivo di speranza, aggrappandomi al destino.

Se solo riuscissi a capirmi fino in fondo
se solo vedessi con i miei occhi il mondo
forse credi che sia facile ma ti assicuro
che lo faccio per te, ci metto tutto me.


Se non mi vuoi vedermi non vediamoci non ne faccio un dramma mi spiace intendiamoci ma sono stato abituato in questo modo qua sorrido e canto anche in mezzo alle difficolta' certo mi fa strano stare in questa situazione anche se comprendo in pieno la tua posizione se solo tu potessi entrare dentro la mia testa se vedessi il mondo dalla mia finestra mettiti nei panni di un ragazzo di vent'anni un sogno da realizzare a tutti i costi non credere sia facile per me restare in piedi credi stia bene perchè quando sto male non mi vedi per ogni dispiacere che do a te, che do ai miei sappi che a me fa male il doppio che a voi dimmi come mai fra tutti i tuoi amori hai scelto me così diverso da quel tuo clichè di love story, forse proprio perchè hai bisogno di me almeno quanto ne ho di te molto più difficile di quanto sembra a voi perchè se non ci passi non potrai capirlo mai.

Se solo riuscissi a capirmi fino in fondo
se solo vedessi con i miei occhi il mondo
forse credi che sia facile ma ti assicuro
che lo faccio per te, ci metto tutto me.

 
08 Agosto 2011

Mp3



mp3... mp3... mp3...

Alza quelle mani, le mani in alto perchè, questo qua è il ritorno
di Mondo Marcio e anche
dopo che è passato molto più di un anno
non puoi fare più finta che niente
è rimasto perchè...


Guarda chi è ritornato, è un viso che già conosci,
ho uno scheletro nel mio armadio ho vissuto nei tuoi ricordi
sono qua per farti un regalo, è un semplice mp3,
puoi uploadarlo nel tuo lettore e sentirti proprio come me

guarda chi è comparso di nuovo,
a dire il vero ero sempre qui,
sono quello di “solo un uomo”
e questo pezzo è il mio nuovo trip
non so suonare come il Liga,
non so cantare come Giorgia,
ma anche se non ti chiami “Buffon”
questo pezzo ti mette alla porta

ho sentito Giusy Ferreri,
guardala adesso e guarda com’era,
ma che cosa direbbero i fan se tornasse a fare la cassiera
questo è l’ombelico del mondo,
dite a Jova che mi ricordo
quando l’ho incontrato un secondo,
e mi ha detto segui il tuo sogno
e amo avere ragazze intorno,
ma da quando ho visto pop-porno,
ho lasciato la mia ragazza e sto su you-porn tutto il giorno
e questo è ovviamente uno scherzo,
per farti entrare nel party,
stai attento il coro è adesso
quando entra la cassa in quarti e fa...


E
ro sempre insieme a te (insieme a te) insieme a te!, dentro a ogni mp3, mp3, mp3
e sarai sempre insieme a me,
insieme a me, insieme a me,
dentro a ogni mp3, mp3, mp3
mp3, ero sempre insieme a te
(insieme a te) insieme a te,
dentro a ogni mp3, mp3, mp3
e sarai sempre insieme a me,
insieme a me, insieme a me,
dentro a ogni mp3, mp3, mp3!


Sono tempi molto complessi,
matrimoni gay e scambio di sessi,
mentre lo stato ci prende per fessi,
e io e te ci siamo un po’ persi
di vista e man mi dispiace,

ma alla fine l’ho avuta vinta,
sono rimasto indietro a guardare,
e mi sono morso la lingua
ho visto tutti uscire col disco,
come Neffa “aspettavo il sole”,

questa è la storia di un povero cristo
ma come Mina sono solo “parole”
e qualcuno lo dica a Morgan
che ho ancora il mio x-factor,
e non devo somigliare a Bobby Solo
per avere un “cuore matto”
so perfettamente chi sono,
di’ a Tiziano di darmi il “perdono”,

gli anni passano ed io con loro,
fai bye-bye anche ai Sottotono

ho ascoltato Ax una vita,
ho composto pezzi ogni sera,
voglio un grammy da Michael Jackson e due gemelli da Dolcenera
questa non è la mia carriera,
oggi che non si vendono più dischi,

voglio riempire gli stadi come Vasco
e fare un featuring con Battisti
non c’è bisogno di essere tristi,
cos’altro può essere stato

io e te ci siamo già visti,
dì la verità ti sono mancato, ahah!


Ero sempre insieme a te (insieme a te)
insieme a te dentro a ogni mp3, mp3, mp3
e sarai sempre insieme a me,
insieme a me, insieme a me,
dentro a ogni mp3, mp3, mp3
ero sempre insieme a te (insieme a te)
insieme a te, dentro a ogni mp3, mp3, mp3
e sarai sempre insieme a me,
insieme a me, insieme a me,
dentro a ogni mp3, mp3, mp3!


Alza quelle mani, le mani in alto perchè,
questo qua è il ritorno di Mondo Marcio e anche
dopo che è passato molto più di un anno
non puoi fare più finta che niente
è rimasto perchè

Mp3…..la musica è un…
la musica è un mp3…
la musica è un……
questa musica è un
mp3… la musica è un…
la musica è un mp3… mp3!

Guarda chi è ritornato, è un viso che già conosci,
ho uno scheletro nel mio armadio ho vissuto nei tuoi ricordi
sono qua per farti un regalo, è un semplice mp3,
puoi uploadarlo nel tuo lettore e sentirti proprio come me

guarda chi è comparso di nuovo,
a dire il vero ero sempre qui

Sono tempi molto complessi,
matrimoni gay e scambio di sessi,
mentre lo stato ci prende per fessi,
e io e te ci siamo un po’ persi
di vista e man mi dispiace,

ma alla fine l’ho avuta vinta,
sono rimasto indietro a guardare,
e mi sono morso la lingua

come Neffa “aspettavo il sole”,
e non devo somigliare a Bobby Solo
per avere un “cuore matto”
so perfettamente chi sono,
di’ a Tiziano di darmi il “perdono”,

gli anni passano ed io con loro,
fai bye-bye anche ai Sottotono

non c’è bisogno di essere tristi,
cos’altro può essere stato

io e te ci siamo già visti,
dì la verità ti sono mancato, ahah!


Spero che vi sia piaciuto l'mp3 che vi ho regalato come a me sono piaciute molto le parole che ho ricopiato qua sopra.
Eh lo so, tra una cosa e l'altra sono stato assente, ma come riportato qua sopra ero sempre qui ed il mio giretto quotidiano, salvo impegni, bene o male l'ho sempre fatto, ho scritto poco un po' per mancanza di tempo ed un po' per mancanza di stimoli per scrivere, però trovo giusto ora dirvi le novità che sono successe.
Dopo due anni e mezzo quasi di progettazione finalmente il laminatoio ha preso forma e vita, da marzo ha iniziato la produzione solo nel turno giornaliero anche perchè dovevamo prima vedere se tutto funzionava, poi abbiamo fatto una prova di spinta e per un giorno lo abbiamo portato a due turni con risultati molto soddisfacenti. Però in quel periodo era stato assunto un direttore di stabilimento che non andava bene, io ci avevo già litigato dopo soli due giorni e nel giro di un mese è riuscito a stare sulle scatole a tutti, poi non era all'altezza e così quando lo hanno mandato a casa ci ha lasciato in eredità una marea di lavoro arretrato ed i magazzini quasi al collasso perchè le cose erano state fatte male, così la produzione è iniziata molto tardi col doppio turno, io ed altri ci siamo fatti il mazzo per un bel po' di tempo per sistemare le cose. Con questo fatto la mia mansione è cambiata, ora non faccio più il disegnatore, ora devo fare i tabulati dei consumi dell'impianto giornalieri e mi stanno formando per gestire e programmare l'intera produzione. Non penso che sia molto difficile, in fin dei conti devo gestire il mio magazzino, tagliare i pezzi in base alla misura della lamiera finita, fare le file di infornamento per il forno e dare i programmi di lavoro in linea, ma il tutto deve seguire il carico ordini che in eredità ce lo hanno lasciato con molte lacune e con molte cose in ritardo, per ancora un po' dovremmo impegnarci per sistemare il tutto e fare una produzione quasi in linea col carico ordini e con pochi pezzi fermi in magazzino. Ora c'è la fermata dell'impianto necessaria anche per la manutenzione, purtroppo i giorni di riposo per me sono pochi e dovrò attendere la prossima fermata di natale per poter staccare un po' la spina.
La salute va abbastanza bene, nell'ultimo periodo ho lavorato con la media delle 10 ore al giorno arrivando anche una volta a 14 e per questo spesso sono stanco, però ho ancora energie da vendere.
Per il resto più o meno va abbastanza bene, gli scontri per me orami sono diventati quasi routine, ma allo stesso tempo sono riuscito anche a trovare varie persone valide, a confermarne varie dal passato e non posso lamentarmi di coloro che mi sono rimaste accanto e che mi stanno dando davvero tanto anche perchè tutte le altre o che non andavano bene o che si allontanavano sono state prontamente eliminate dalla mia vita.
Ora stacco, la giornata è stata lunga ed anche domani non si scherza, ho ancora varie cose da fare e cono di finirle prima di tornare al lavoro perchè solo ora ho il tempo per farle. Ringrazio tutti per l'attenzione e ci sentiamo più vecchi ^_*

 
03 Luglio 2011

Tutto torna



Quando ho iniziato era tutto diverso
non lo facevi per vendere biglietti di ingresso
Era passione nessuna aspirazione
di andare in televisione
solo un microfono e una canzone
Ma guarda com’e’ andata
da parlare della strada
a vivere solo per la tua prossima serata
E pensi che il sogno sia per sempre non lo e’
perche’ qua c’e’ un oceano di gente che e’ come te

e sogna le varie belen
le canalis, le selen
vedi qua ci crediamo tutti arsenio lupen

finche’ non trovi qualcuno piu’ furbo di te
l’ultimo anno e’ stato un viaggio notturno per me

ho scelto un’altra strada e ora la gente parla
sapevo che era giusta non hanno mai avuto lo stomaco per farla
dicevano e’ finito, dicevano e’ a terra,
ma farsi l’ultima risata e’ la cosa piu’ bella, ahah!


Percio’ non avere paura man, tutto torna
Anche nella notte piu’ scura fra, tutto torna
Alla fine la luce prevarra’ sull’ombra
E se ti chiedono come sta marcio, tu digli “e’ in forma”
Percio’ non avere paura baby, tutto torna
Sono tanti e tu sei una ma (giuro), tutto torna
Prima o poi la luce prevarra’ sull’ombra
E se ti chiedono come sta marcio, tu digli “e’ in forma”


Io e te abbiamo storie simili
anch’io ho preso i miei lividi
e ammesso i miei limiti
stare al verde mi da i brividi

se sei sola e hai un figlio da crescere
o se ti hanno cresciuto per tutto cio’ che non vuoi essere
siamo tutti animali in gabbia, rinchiusi
e dicono non stringi molte mani se hai i pugni chiusi

due anni fa avevo l’immagine di un ribelle
ma ora piu’ la notte e’ scura e piu’ si vedono le stelle

con fogli e penne ti ho raccontato tutto quanto
ho provato a non essere chiuso come un guanto
e ho continuato soltanto coi miei ideali

dicono “quanto ha venduto il tuo ultimo singolo? Ecco quanto vali!”
e se non sali l’altra direzione e’ in basso
io sto ancora continuando, passo dopo passo, man
tieni duro, dentro alla scatola ho una via di uscita
e’ la solita canzone ma e’ la mia preferita e fa……


Percio’ non avere paura man, tutto torna
anche nella notte piu’ scura fra, tutto torna
alla fine la luce prevarra’ sull’ombra
e se ti chiedono come sta marcio, tu digli “e’ in forma”
percio’ non avere paura baby, tutto torna
sono tanti e tu sei una ma giuro, tutto torna
prima o poi la luce prevarra’ sull’ombra
e se ti chiedono come sta marcio, tu digli “e’ in forma”

 

 
05 Giugno 2011

Simili oppure opposti?

Amore mi somigli?
Niente legge della calamita: gli opposti non si attraggono più. A dirlo è una ricerca compiuta dallo psicologo britannico Glenn Wilson. Gli crediamo?
La nonna diceva: “L’amore non è bello se non è litigarello”. Detto decisamente sorpassato e, a quanto pare, sostituibile con: “L’amore non è bello se non ti trovi un gemello”. Decisamente in controtendenza. La rivoluzione è cominciata con uno studio americano ma sono stati gli inglesi a portarla a termine quando lo psicologo Glenn Wilson ha messo a punto il Quoziente di compatibilità (Qc): strumento di valutazione per testare le affinità che, utilizzato su di un campione di oltre duemila persone, ha smentito la famosa credenza popolare per cui gli opposti si attraggono. Nessuna diavoleria, il Qc è semplicemente un questionario che valuta gli aspetti più disparati della vita di due persone: dalle preferenze musicali, allo stile di vita, dal fisico alla psicologia, dalla politica al carattere. L’analisi delle risposte ha poi fatto il resto dimostrando che le coppie più consolidate erano anche quelle con il Quoziente di compatibilità più alto.

Da un lato nessuna novità. A pensarci bene chi vorrebbe accanto un compagno con cui non condividere assolutamente niente? Dall’altro un dubbio si insinua: non ci staremo, per caso, inaridendo? La diversità, se ben vissuta, è, infatti, un plus valore. Avere vicino una persona con interessi diversi dai nostri ci aiuta ad ampliarli, se parlando abbiamo bisogno di un consiglio è una visione nuova delle cose che ci apre la mente, e non la ripetizione speculare delle nostre idee. Non solo, ma la ricerca basa il suo teorema sul fatto che l’amore per essere eterno deve evitare di farsi intralciare da piccole cose come discutere su cosa mangiare, dove o quando andare in vacanza, se invitare i suoceri a cena, come comportarsi con i figli.

Effettivamente la vita pone una coppia di fronte a molte situazioni gravi e difficili da superare, ed evitare di scontrarsi per ogni piccola questione è cosa buona e giusta, ma dov’è finita la comprensione? Siamo così stressati e abbiamo così poco tempo da dedicare agli altri che è bene che questo sia di qualità e non venga intralciato ci dicono i medici. Vero. Ma se anche l’amore si riduce ad una mera equazione che fine fanno la passione e il sentimento? Quando si ama una persona si finisce con l’accettare tutto di lei e non con il diventarle simile a tutti i costi. Sono la comprensione e la capacità di venirsi incontro poi a fare il resto. Oppure possiamo prendere in considerazione la clonazione.
 
Valeria Roscioni - Nexta

Secondo me molte storie tra persone con caratteri completamente opposti sono nate per merito del litigio, ovvero con esso ti ritrovi a pensare all'altra persona, spesso per i torti che ti ha fatto, molto tempo e così dopo un po' di tempo ti ritrovi così abituato dalla sua presenza che sembra di amarlo e così scatta la scintilla, ma poi col tempo le diversità aumentano ed aumentano anche i litigi e la coppia scoppia non durando nel tempo. Questo lo so perchè ho visto varie storie nascere e morire così ed è appunto per questo che o sempre evitato e spesso troncato i rapporti con persone troppo diverse da me e pensato sempre di cercare una persona simile a me. Poi riflettendoci su ho anche pensato così perchè i litigi segnano i rapporti ed, anche se non vuoi, quando viene sorpassato il limite, ti trovi dopo il punto di non ritorno e ti viene in automatico pensare "perchè sto ancora qua a litigare? Chiudo che faccio prima così mi tolgo anche un bel po' di problemi addosso" e così diventa più facile lasciare il partner che sistemare le cose. Invece con una persona simile a te con cui condividi varie cose, che ha il tuo stesso punto di vista, che vi capite al volo anche con uno sguardo il tutto è molto più semplice, ovviamente qualche litigio ci sarà sempre perchè anche le persone più simili hanno delle piccole sfumature che potrebbero andare in contrasto, però tutto ciò potrebbe esser utile sia come confronto sia per stimolo per impegnarsi di più con il partner. Infine c'è un detto che ho letto qualche volta in rete ovvero "cerca di stare assieme ad una persona con cui parli e con cui condividi molte tue cose perchè quando sarete anziani e la passione finirà saprete già cosa fare per continuare a stare assieme"
Per l'articolo lo condivido ed è per questo che lo pubblico, però la clonazione la trovo assolutamente inutile perchè puoi copiare il corpo, ma se non copi anche i ricordi e le esperienze non avrai mai una persona uguale in tutto e per tutto all'originale e poi due persone nettamente uguali non possono esistere ed il rapporto sarebbe senza litigio, senza confronto e molto noioso, quindi è meglio cercare una via di mezzo, una persona con cui stai bene, con cui condividi varie cose ma che abbia anche qualche differenza per stimolare il rapporto e per dar forza ad avvicinarsi ed a capirsi di più.

 
11 Aprile 2011

Le tasche piene di sassi


Volano le libellule,
sopra gli stagni e le pozzanghere in città,
sembra che se ne freghino,
della ricchezza che ora viene e dopo va,
prendimi non mi concedere,
nessuna replica alle tue fatalità,
eccomi son tutto un fremito ehi.

Passano alcune musiche,
ma quando passano la terra tremerà,
sembrano esplosioni inutili,
ma in certi cuori qualche cosa resterà,
non si sa come si creano,
costellazioni di galassie e di energia,

giocano a dadi gli uomini,
resta sul tavolo un avanzo di magia.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
e non so leggere, vienimi a prendere
mi riconosci ho le tasche piene di sassi.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti a scuola,
mi vien da piangere,
arriva subito,
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.


Sbocciano i fiori sbocciano,
e danno tutto quel che hanno in libertà,
donano non si interessano,
di ricompense e tutto quello che verrà,
mormora la gente mormora
falla tacere praticando l'allegria,

giocano a dadi gli uomini,
resta sul tavolo un avanzo di magia.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
e non so leggere, vienimi a prendere
mi riconosci ho un mantello fatto di stracci.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti a scuola,
mi vien da piangere,
arriva subito,
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
vienimi a prendere
mi vien da piangere,
arriva subito,
mi riconosci ho le scarpe piene di sassi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.

 
25 Gennaio 2011

Animale in gabbia

gabbia

Sembra di no perché ci riteniamo liberi, ma invece spesso siamo chiusi in gabbia e neanche ce ne accorgiamo.
Con l’evoluzione dell’uomo si sono evolute anche tante cose, infatti sin dall’antichità le persone erano già in gabbia, basti pensare al fatto che c’era l’uomo con la zappa e l’uomo con la corona, ovvero i ricchi ed i poveri che sempre ci saranno e tante altre cose. Una cosa che sto notando sempre più negli ultimi anni è che la più grande gabbia costruita dall’uomo moderno è appunto la tecnologia, l’idea di partenza era ottima, doveva servire per facilitarci i compiti come le macchine, ma poi sono diventate parti integranti della nostra vita e, se ci riflettiamo ed immaginiamo, cosa faremmo se non le avessimo più? I primi giorni sarebbe un macello per via dell’abitudine, ma dopo un po’ di tempo torneremo a rimboccarci le maniche e ripartiremmo, molto probabilmente riusciremo a ricrearla nuovamente perché, bisogna ammetterlo, sono cose molto utili anche se tutte queste cose ci hanno chiuso in una gabbia di cui non ci rendiamo conto. Oppure la moneta, anche questa è una delle gabbie più antiche e più forti, senza soldi ora non potremmo fare più niente, forse qualche piccolo baratto, ma ciò non sarà mai sufficiente a soddisfare tutti i bisogni che abbiamo durante la vita, ne basta per la semplice sopravvivenza.
Come queste ci sono molte altre gabbie create e che ci circondano ogni giorno, un esempio potrebbe essere la burocrazia, molto usata in Italia, quante carte dobbiamo fare spesso e volentieri solo per poi, alla fine, dichiarare determinate cose?  Poi le più usate sono anche i cellulari e internet, mezzi molto validi per la comunicazione e per lo scambio di informazioni, all’inizio si pensava che avessero sostituito la burocrazia, ma poi si è visto che ne producono ancora di più: contratti, pubblicità di cellulari o compagnie telefoniche, tessere per le ricariche, offerte ed altre cose sono le principali cose di cui è difficile fare a meno, poi intercettazioni , rintracciamento di persone sono altre cose che devono essere scritte nero su bianco, specialmente se c’è un controllo da parte della giustizia. Lo stesso vale anche per il cibo e le bibite, molto spesso non leggiamo le etichette con gli ingredienti e così ci troviamo in una gabbia chimica perché nessuno pensa mai che in un anno si assumono sette kilogrammi di aditivi tipo coloranti e tanti altri, alcuni sono utili come gli antiossidanti, non lo nego, ma sono davvero tutti utili o servono solo per far sembrare i prodotti migliori per favorirne la vendita?  In parallelo ci sono i medicinali, ora le farmacie si sono estese anche nei supermercati, molte medicine sono pubblicizzate e così per ogni cosa le si prendono, anche se varie volte possono essere inutili perché molte medicine, specialmente se mescolate o prese in dosi eccessive, fanno più male che bene. La gabbia più grossa è quella dei media, l’anno scorso hanno tanto martellato con una falsa epidemia, sono stati fatti e buttati via moltissimi vaccini, tutto questo solo per soldi, senza contare tutte le gabbie che ci lanciano martellando argomenti per mesi e mesi, poi se succede qualcosa di diverso per due mesi vengono fuori storie simili all’ultima, strano che succedano tutte in un dato periodo, ok che l’emulazione è grande, ma molte cose succedono quasi tutti i giorni e spesso vengono ignorate, vengono prese solo alcune per farne dei tormentoni e, molto probabilmente, realizzate per distrarci dalle cose realmente importanti.
Oltre alle gabbie materiali ci sono anche le gabbie psicologiche, basti pensare a quante persone hanno studiato per incasinarti la mente, infatti mi ricordo bene un paio di episodi ove stavo informandomi su un prodotto e che dopo una lunga chiacchierata lo stavo quasi per acquistare anche se non mi serviva a niente ed ero attirato per pura e semplice curiosità, ma in testa avevo un tale caos che facevo fatica a capire le cose. Invece molti altri non ci sono riusciti a farmi acquistare cose che non mi servivano per fortuna. Altre gabbie psicologiche possono essere i ricatti, se sfogliamo il gossip se ne parla molto spesso e quasi sempre vengono fatti per estorcere denaro, lo so è bello avere tanti soldi e “facili”, ma questo non è un buon mezzo anche perché è perseguibile per legge. Però il ricatto viene usato anche in altri contesti, per esempio anni fa ho avuto una ragazza che cercava di ottenere le cose sempre ponendomi dei piccoli ricatti, ovviamente a quelli che non mi interessavano dicevo no, pensavo che prima o poi si fosse stufata di non ottenere niente anche perché le dicevo chiaro e tondo “più mi ricatti e meno ti do”, ma con le buone non le ha capite, spero che poi lo abbia capito poi quando l’ho lasciata. Purtroppo nell’amore c’è spesso la tendenza nel dominare, infatti un'altra gabbia molto usata è quella della gelosia, ci sono delle persone talmente gelose che ti fanno chiudere i rapporti con gli altri perché si sentono minacciati, io stesso ero caduto in questa gabbia nella mia prima storia, ma poi col tempo ho imparato che una volta che tu accetti di chiuderti dentro ad essa puoi già considerare la tua storia finita perché così facendo mostri la tua dipendenza e debolezza, anche se inconsciamente e varie volte l’altra persona nemmeno se ne accorge, però dentro di se perde una parte di stima verso di te, scorge la sua predominanza, inizia a comandare, tu diventi automaticamente il suo servo e così l’amore diventa tirannia. Io ho imparato che chi non si fida del partner è perché non si fida di se stesso, infatti poco tempo dopo sono stato ripagato con una pugnalata alle spalle, senza la fiducia nessun rapporto può esistere, non c’è niente da fare.
In fine una gabbia, penso la più pericolosa, è quella che ci costruiamo noi stessi coi nostri pensieri e con le nostre paure, ognuna di queste cose costruisce una sbarra e dopo un po’ di tempo ci si trova in una gabbia talmente robusta che è difficile scappare e ci troviamo ad essere limitati. Questo è assolutamente da non fare, chi è riuscito ad evadere sa già che i limiti che si era fissato li ha sorpassati con facilità, altri che non sapevano che si erano costruiti questa gabbia, forse per abitudine nel starci dentro, si stupiscono quando scoprono le loro reali capacità ed, infine, ci sono altri che si sono posti solo dei piccoli limiti, ma che sanno che quando hanno bisogno possono utilizzare tutte le loro capacità.
Io sono uscito da varie gabbie che ora conosco e so come aprire, che so evitare se le rivedo e se c’è qualcuno che mi vuole rinchiuderci dentro, altre gabbie devo ancora conoscerle, forse dovrò farmi altri periodi di detenzione, ma una cosa è sicura: appena capirò di essere rinchiuso tenterò e riuscirò ad evadere, posso farlo, devo farlo e solo assieme a tutto me stesso ed alle mie forze posso raggiungere questo obbiettivo!

A volte mi sento come un animale in gabbia, cosi’ poco tempo e cosi’ tanta rabbia, e anche se/
Provo a tenere la calma, ti vorrei solamente mangiare, dimmi come fare/
Sono come un animale in gabbia, cosi’ poco tempo e cosi’ tanta rabbia, e anche se/
Provo a tenere la calma, ti vorrei solamente mangiare, dimmi come fare/


Un blackberry – mi ha messo in gabbia – un portatile – mi ha messo in gabbia/
Il mio i-pod – mi ha messo in gabbia – il mio cellulare – mi ha messo in gabbia/
Il mio lavoro – mi ha messo in gabbia – il mio capo – mi ha messo in gabbia/
Un collega – mi ha messo in gabbia, l’hanno trovato con la testa nella sabbia!/
Il mio governo – mi ha messo in gabbia – il mio paese – mi ha messo in gabbia/
La mia famiglia – mi ha messo in gabbia – un tribunale – mi ha messo in gabbia/
Il mio lavoro – mi ha messo in gabbia – la marijuana – mi ha messo in gabbia/
Una puttana – mi ha messo in gabbia – la madama – mi ha messo in gabbia/

A volte mi sento come un animale in gabbia, cosi’ poco tempo e cosi’ tanta rabbia, e anche se/
Provo a tenere la calma, ti vorrei solamente mangiare, dimmi come fare/
Sono come un animale in gabbia, cosi’ poco tempo e cosi’ tanta rabbia, e anche se/
Provo a tenere la calma, ti vorrei solamente mangiare, dimmi come fare/


Non so proprio come, come fai a stare calmooooo, calmo-o-o-o/
Quando in ogni direzione, vedo solo un mondo marciooooooo, marcio-o-o-o/

Il mio manager – mi ha messo in gabbia – perche’ una notte brava – mi ha messo in gabbia/
La mia etichetta – mi ha messo in gabbia – perche’ un contratto – mi ha messo in gabbia/
Un’infezione – mi ha messo in gabbia – il mio dottore – mi ha messo in gabbia/
Un’operazione – mi ha messo in gabbia – aspetto un donatore – dentro alla gabbia/
Fare il militare – mi ha messo in gabbia – questa guerra – mi ha messo in gabbia/
Il mio superiore – mi ha messo in gabbia – perdo il conto delle ore – dentro alla gabbia!/
La mia ex-moglie – mi ha messo in gabbia – un matrimonio rotto – mi ha messo in gabbia/
Un giudice corrotto – mi ha messo in gabbia – questa canzone – mi mettera’ in gabbia!/

A volte mi sento come un animale in gabbia, cosi’ poco tempo e cosi’ tanta rabbia, e anche se/
Provo a tenere la calma, ti vorrei solamente mangiare, dimmi come fare/
Sono come un animale in gabbia, cosi’ poco tempo e cosi’ tanta rabbia, e anche se/
Provo a tenere la calma, ti vorrei solamente mangiare, dimmi come fare/

(x2)

 
16 Gennaio 2011

Deviazione

cartello deviazione
Penso che varie volte per strada ognuno ha trovato questo cartello, ma secondo me questo non vale solo per le strade che percorriamo con l’automobile, ma vale anche per il nostro percorso chiamato vita.
Come ben sapete io questo percorso lo vedo appunto come una strada, ognuno di noi fa il suo percorso, sceglie negli incroci la direzione da prendere, capita per sbaglio in strade chiuse o in strade a senso unico  ove può accelerare un po’ oppure in strade a senso unico ma in direzione contraria dovendo poi fare marcia indietro e ripartire in direzione contraria e così facendo, giorno dopo giorno, compie il suo percorso. Poi per strada si possono vedere molte cose, fare molti incontri ed imparare molte cose. Però ci sono anche tratti in cui si può incontrare una deviazione, nel mondo normale spesso sono dovute a lavori che stanno eseguendo o  per altri motivi, ma nella vita possono esserci tutt’altri motivi che ci costringono a cambiare la strada che stavamo percorrendo con un’altra. Così si crea un lieve distacco a volte, cambiando strada cambiano molte cose, ma è anche vero che i distacchi non sono sempre negativi, a volte possono esser più utili di quanto si crede anche perché la nostra mente si schematizza, spesso le cose che ci sono più vicino sono quelle che non si vedono mentre quelle più lontane si vedono meglio, è contrario alla logica perché la logica afferma il contrario, ma siamo fatti così ed è una cosa che dobbiamo sempre ricordare secondo me. Quindi se percorrendo la nostra strada si incontra una deviazione non è detto che deve essere un fatto negativo, ma può essere anche un fatto positivo che può esser capitato perché era necessario o per vedere cose nuove o per assimilare meglio quelle vecchie mentre le si vedono da lontano o dallo specchietto retrovisore o mentre ci si passa accanto.
Per questo anche suppongo che se qualcosa succede un perché c’è sempre, purtroppo questo perché molte volte alla prima occhiata non si riesce a vedere o a capire pienamente, ma per fortuna il tempo poi ci dà tutte le risposte anche se, varie volte, esse arrivano molto tardi, ma ciò succede perché siamo sempre obbligati a seguire il nostro percorso o perché prima dobbiamo vedere o imparare determinate cose per poi poterlo capire nella sua interezza e profondità.
Ho parlato di deviazione perché  lungo il mio percorso ho visto varie volte trasformarsi gli incroci in deviazioni facendo in modo che alcune strade si tornassero ad incrociare, per questo non bisogna mai dire mai, il futuro è sempre un’incognita e può sempre succedere di tutto, ma non dobbiamo dimenticare che una parte di esso è sempre determinato dalla nostra volontà.

Huga Flame "Ancora una"

Non ti fermare, dai fatti coraggio non piangere,
a volte c'è chi come te non smette di combattere.
Con questo amaro in bocca dai fatti forza,
apri la porta, ancora dai, ancora una volta.

Ci devi credere,
la vita sai che ti ripagherà per tutto quello che hai sempre dovuto perdere.

Ascolta i battiti, senti stringere anche il tuo cuore,
nonostante troppe ferite continua a spingere dai.

Ancora una, per gli amici e per il cimitero in cui sotterri i loro sbagli,
dai sorridi, dai.

Ancora una, per quello in cui continui a credere
perchè una vita senza sogni ti fa spegnere, dai.
Ancora, per chi conosce più di te il dolore,
e spera quando la speranza resta un'illusione.
Trova il coraggio di resistere adesso,
ancora una, e ancora un vittoria di te stesso.


Ancora una, a-ancora una,
una volta sola insisti anche se fa paura.
Non crollare mai perchè è quello che vogliono,
non distrarti mai perchè è quello che vogliono (x2)


Vedi me, dei periodi bui se li passano un pò tutti,
ma per noi i nostri guai sembrano sempre i più brutti.
E se qualcosa comincia a non andar bene,
stranamente sti problemi ti arrivano tutti insieme.
Lei ti ha lasciato, ci soffri ed è normale,
pensi che nessuno possa capire quanto stai male.
Hai casini in famiglia e al lavoro,
hai voglia di sfogarti e di strozzare chi ti dice di star buono.

C'è chi ti tratta come un cane,
sminuisce ciò che fai perchè ti vorrebbe veder crollare.

Sentirai le gambe cedere,
ogni brutta notizia che arriva all'improvviso ti potrà stendere.
Ci sono giorni in cui pensi peggio non possa andare,
ma quel peggio è dietro l'angolo e fidati può arrivare.

Già, la soluzione non è più quella pistola,
la vita puoi cambiarla se vuoi, credici ancora.

Ancora una, a-ancora una,
una volta sola insisti anche se fa paura.
Non crollare mai perchè è quello che vogliono,
non distrarti mai perchè è quello che vogliono (x2)


Non lo permetto per primo a me stesso,
non crollo, non smetto e non accetto un compromesso.
Posso farlo, devo farlo, tocca tenere duro per ogni alibi concesso.
E spesso non mi sono perdonato errori alla luce di giorni nuovi

in mezzo a gente che cosideravo amica, ma alla fine si è scoperta, e sono solo traditori.
E qual'è il senso, non conosco la verità...
E lo prometto per primo a me stesso,
e non smetto, e lo ripeto, non smetto.
E se lo dico e l'ho scritto non smetto,
è una questione di rispetto verso ogni aspetto.
e chi ne sa ne da,
conosce il concetto al cospetto di pà.

 
09 Gennaio 2011

L'occasione

etr 500
Secondo molti un'occasione è come un treno che sta partendo dalla stazione e ci si trova sempre di fronte a due sole scelte: prenderlo o perderlo, il problema è che una volta che è partito non torna più in dietro e puoi solo aspettare che ne arrivi un altro, ma non sarà mai identico a quello prima.
Nella vita ci sono molte occasioni, alcune vengono prese al volo, alcune vengono perse, tra queste ci sono quelle che non interessavano e che non pesano quando vengono perse ed altre che ci si pente di averle perse perché potevano cambiare molte cose. Nel mio caso io sono molto calcolatore, ovvero valuto sempre pro e contro prima di decidere, alcune volte questo meccanismo mi fa arrivare tardi e perdere un’occasione, in altre grazie ad esso riesco a porre le scelte migliori.
Poi anche l’esperienza aiuta molto, in questo caso l’occasione è molto simile ad una che ho già vissuto qualche tempo fa e quindi so già che vale la pena coglierla e che è meglio se non mi prefiggo troppe aspettative . Però sono anche contento del fatto che ciò è una cosa che ho chiesto tramite i miei pensieri, questa è una fortuna che mi ha spesso seguito nella mia vita, ovvero molte cose che ho voluto si sono poi verificate anche se in mezzo è passato svariato tempo, ma l’importante è che si siano avverate.  Questa è una cosa che mi è sempre piaciuta molto, penso che è verissimo il detto “se vuoi una cosa veramente la otterrai” come anche il detto “chiedi e ti sarà dato”.
Infine posso dire di esser contento di aver trovato questo incrocio lungo la mia strada, anche se farò una leggera deviazione ciò non mi distoglierà dall’arrivare alla mia destinazione, però nel frattempo sarà anche molto utile per chiarire una cosa del passato e per esser più sereno nel futuro, quindi questa sarà un’occasione che cercherò di non perdere.

 
14 Dicembre 2010

Un fine e un mezzo

Sono solamente un povero Cristo,
che mette in scena la sua passione come Mel Gibson
sono solamente un povero pazzo
che di ogni scazzo ne fa un pezzo e di ogni pezzo ne fa un puzzle

solamente ciò che scrivo più quello che vivo
tengo tutto a mente
tutto questo è solamente IBO
solamente un altro bro dentro il gioco ancora un pò
smetterò solo se vorrò si lo so

sono vecchio, parecchio,
per campare di rime sopra musica fatta d'orecchio

sono uno specchio che riflette
abitudini di gente senza attitudini e troppe similitudini
inquietudini di quest'era moderna
dove tutto cambia tranne gli ovuli e lo sperma

e chi governa tiene la gente ferma
con promesse e melliflue di vita eterna
mi costerna constatare che la gente
debba lavorare per campare e non per migliorare
devo ignorare tutte queste regole
consapevole di esser colpevole ma non un debole
resto fedele ai miei ideali
trascorro giorni sempre uguali con i miei compari
più leali siamo uguali bi, figli della stessa rabbia
con la stessa lima nella stessa gabbia


Rit. Ogni persona che conosco ha un fine e un mezzo
dal nobile al più grezzo ho imparato che tutti hanno un prezzo
perciò se vendi il mio rispetto compri il mio diprezzo
perchè non scherzo più già da un pezzo!
Ogni persona che conosco ha un fine e un mezzo
dal nobile al più grezzo ho imparato che tutti hanno un prezzo
perciò se vendi il mio rispetto compri il mio diprezzo
perchè non scherzo più già da un pezzo!


E siamo stati troppo tempo muti, lupi in questi tempi cupi
sempre più affamati senti gli ululati
siamo stati diffamati, diffidati, dissociati
disgregati, rinnegati e ve ne siamo grati

perchè la rabbia amplifica, la sensazione di essere al mondo
solo per raggiungere una posizione
che non è il primo posto per carità, quello è il vostro
lo riconosco perciò non mi prostro
perciò non mi frustro, per questo che non voto coglioni a rappresentarmi
ogni lustro, giusto il tempo per un altro break, giusto il tempo necessario
per fornirvi un altro rap, giusto il tempo della mia vita
perchè un bro come me tira ultima in una partita
troppe frasi riassunte, poche mete raggiunte
troppa gente vive ancora con le mani giunte
mani adunche per la maggior parte unte
per agganciare soldi e stringere mani a chiunque

nel mio bunker sottoterra come Bin storie come bunker da
Sam Quentin, con il mio team, le palle gonfie come spoldim
perchè canto da sei anni e non ho ancora visto soldi
ed adesso so di cosa parlo, resto stretto in tutto questo
solo continuando a farlo


Rit. Ogni persona che conosco ha un fine e un mezzo
dal nobile al più grezzo ho imparato che tutti hanno un prezzo
perciò se vendi il mio rispetto compri il mio diprezzo
perchè non scherzo più già da un pezzo!
Ogni persona che conosco ha un fine e un mezzo
dal nobile al più grezzo ho imparato che tutti hanno un prezzo
perciò se vendi il mio rispetto compri il mio diprezzo
perchè non scherzo più già da un pezzo!


By Ibo aka The Skit Dropper

 
14 Novembre 2010

L'immortale


Davvero bello questo film ^_^

 
13 Novembre 2010

Mr Brown for Haiti

 


Con la modica spesa di 5 euro potete aquistare il cd con questa bellissima canzone e videoclip presso le edicole ed i negozi di dischi, i proventi della vendita vanno alla fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus per la costruzione di una casa accoglienza per i bambini di Haiti.
Io l'ho acquistato, voi?
Mr Brown for Haiti

 

 

 
25 Ottobre 2010

Iniziamo bene

Secondo voi può essere che il primo giorno della settimana può far capire come saranno gli altri rimanenti?
Varie volte mi è capitato che se la domenica avevo problemi poi li riscontravo anche nel resto della settimana, ma oggi sono un po' dubbioso perchè sono successi di lunedì.
Iniziamo con la sveglia, ora che inizia a farsi sentire il freddo diventa sempre più dura alzarsi, ma oggi proprio non ne avevo voglia ed era il sonno la prima causa a farmi rimanere nel letto, peccato che poi gli impegni mi abbiano obbligato ad alzarmi. Faccio tutto, arrivo in uffici tranquillo, tempo 10 minuti e già sorge un putiferio per un macchinario, per fortuna non l'ho disegnato io, però per mezz'ora c'è stata guerriglia telefonica tra il capo ed altri per capire il perchè è andata in produzione senza che lui la vedesse. Ma ormai il processo era avviato, fermarlo e modificarlo costava più che farlo con cose in più come sta succedendo e così sta procedendo. Poi si sono placati gli animi, vado a bere il caffè ed il fresatore mio amico mi dice e racconta l'incidente che ha avuto con la macchina venendo a lavorare. Fu qui che ho iniziato a pensare "azz, lunedì nero, iniziamo bene..."
Torno nel mio ufficio, per un'oretta sono stato tranquillo, ma dopo un po' puf e salta la corrente. Va beh, è tornata subito, per sicurezza per un po' ho atteso per vedere se era stabile, ho ingannato l'attesa andando a bere un altro caffè, neanche finito di bere e ripuff, via di nuovo la corrente. Me la sono presa comoda visto anche che vedevo che non tornava, ho incrociato il mio amico fresatore e siamo andati a vedere i danni sulla macchina e ci siamo fatti una chiaccherata. Per mezz'ora circa siamo stati fermi e così ho girovagato un po'ed osservato come han fatto a tirar fuori dal fango un camion che faceva manovra davanti lo stabilimento in un prato, davvero furbo l'autista specialmente oggi che diluviava, era prevedibile che c'era fango e che si rischiava di rimanere impantanati. La cosa che mi ha stupito è: come pretendi che una fascia di corda riesca a tenere 40 tonnellate di camion sotto trazione? Infatti l'hanno spaccata 3 volte, alla quarta si sono decisi a prendere una catena, cosa che io avrei usato da subito considerando la mole di un camion e col muletto zavorrato sono riusciti a tirarlo fuori, ma intanto ci sono stati dietro una ventina di minuti, va beh. Torna la corrente ed il progettista è rimasto basito perchè poco prima la batteria di backup del pc non ha retto la mancanza di corrente ed il pc si è spento subito come il mio che non ce l'ha, per prova poi lo ha attaccato alla corrente normale, subito dopo ho sentito "fzzz pam" e visto una bella scarica di corrente, l'alimentatore del pc è saltato ed ha tirato una bella fumata. Così smontiamo, apriamo, vediamo e troviamo un condensatore esploso, continua bene la giornata... Il progetista ha girato un po', ha trovato un vecchio pc che non usavano più, lo abbiamo aperto ma l'alimentatore era della generazione precedente e troppo poco potente, così ha detto alla segretaria di chiamare un negozio lì vicino per il pezzo di riambio. Dopo qualche minuto ci chiama e mi passa il rivenditore che non lo aveva e mi ha detto un posto dove portarlo a riparare, ma a noi serviva subito, era mezzogiorno e così sono corso al volo nel negozio di un mio amico e l'ho trovato per il rotto della cuffia sia perche stava chiudendo e sia perchè era l'ultimo pezzo che aveva di quella gamma di potenza. Finalmente un po' di relax a casa a pranzo, all'una e mezza sono rientrato, ho preso il pc, soffiato con l'aria compressa che era pieno di polvere e poi in 10 minuti ho montato il nuovo alimentatore. Il progettista intanto si era portato il portatile per sicurezza, ma non è servito, sono riuscito a sistemare tutto in tempo ^_^
Dopo per fortuna è tornata la tranquillità e mi hanno pagato l'aperitivo per ringraziarmi della riparazione, tutto sommato anche se incasinata la giornata non è stata brutta, spero solo che tutti questi impegni si calmino entro breve tempo, per me questo è un anno molto impegnativo ed è per questo che ultimamente ho scritto poco e niente, pardon.

Rit: Tieni duro perchè dovrai lottare perchè il mondo non sa che tu ci sei..
Tieni duro perchè dovrai lottare perchè il mondo non sa che tu ci sei..
Tieni duro perchè dovrai lottare perchè il mondo non sa che tu ci sei..


Uomo io sto lottando, ho il fango tra le dita, mentre avanzo a braccia in salita,
il cuore di un marcio in una sfida, prima che la fattanza sia finita,
ho solo una base, una rima, una speranza di dare vita
a un'idea concepita grande,

per questo sputo rime mentre sputo sangue,
per questo vado avanti fino al tremila, anche se ho pochi contanti,
metto sfidanti a terra sotto le mie Fila,
l' hip hop è guerra, e noi siamo fanti in prima linea,
che pregano santi per entrare in una compila,
mi dici: tieni duro e continua, ma è tutta paglia,
che brucia appena vedo buttare benzina sopra a chi sbaglia,

perchè in fondo in questa battaglia a cui mi oppongo, io affondo secondo dopo secondo
vorrei essere mondo di tutto questo, mondo di tutto il resto
,
vedo un marcio che grida e sullo sfondo è buio pesto.....PERCHÈ uomo......

Rit.

E' come se avessi ancora dieci anni,
nei panni di un bambino con il cappellino di bugs bunny,
la mia mami non mi ascolta, se odio la maestra a scuola è perchè ogni volta
è sempre la stessa storia
rabbia tristezza e noia,

di un papà che non ci onora
mia mamma è una ragazzina che fa la signora
è in cucina e piange sola,
e lui grida a squarciagola,
e uomo ce n'è ancora, e ancora e ancora ancora
e da un litigio in famiglia, ho una famiglia che scompare,
gli psichiatri sono gli unici a cui parlare,
molto meglio fumare gighelli fino alla tosse,
uomo questo strizzacervelli non mi conosce,
calcola le mosse, perchè ora vai dai solo,
e non c'è affetto per i molti sepolti nel ghetto
vedo tre colpi nel petto
di un marcio che ora dorme in un fosso,
e ancora non ha capito perchè il mondo gli è andato addosso,
troppo rosso per terra, troppo scuro in cielo,
meno scuro se accendi un ciero
ma non so se la fede può salvarmi da questo mostro,
quello che so è che devo andarmene a ogni costo.


Rit.

Mio Dio che mi hai messo in un mondo marcio
lo so che sono molti i peccati che faccio
l'unico straccio di scusa è che vivo tra balordi e malati,

e adesso che i fottuti accordi sono saltati,
ho morti a tutti i lati,

corpi mutilati,
in sobborghi devastati,
travolti dagli attentati,
colti impreparati,
da corpi armati
coi volti bendati
soldati marci e morti soldati,
tre quarti di avvocati coprono ingorghi scoppiati
in questo mondo i più poveri chiedono soldi affamati,
siamo condannati al suolo,
e vogliamo spiccare il volo, e per questo ogni uomo sta solo,

ma se nessuno fa del buono, nessuno avrà il perdono
di chi sta sul trono, ed ha il tuono,
un Dio buono,
Mi ha messo nelle mani il futuro, perchè giuro che tengo duro
finchè il mondo saprà chi sono..

 
17 Ottobre 2010

Cerca le differenze

differenze
Vignetta comica che racconta una grande verità...

Tags: differenze
 
14 Ottobre 2010

Non ce n'è


Ah ah oook, ci seiii ah ah oh
Arriviamo con i suoni molesti
siamo i tipi più spessi
so cosa preferiresti
che restassi fermo a guardare immobile
mentre tu e la tua kru vi fate la mia automobile
ma tu smuovi le energie in modo ignobile
dici di avere un codice
cerchi risposte comode
amico è il momento trovale
qui sta chi ha capacità amico è il momento provale


Se non fletti e non smetti di cazzeggiare
non ti getti e non spettini il tuo rivale
i tuoi concetti lo ammetti sono messi male
mastico confetti e dolcetti al tuo funerale sai

Non ce n'è ci sei
Non ce n'è ok
Non ce n'è ci sei
Non ce n'è


so su cosa contavi magari tu ti aspettavi
saremmo stati tuoi schiavi è che siamo troppo bravi

è una coscienza globale che ha voglia di far ballare
sotto lo stesso groove krous a livello mondiale
non vale lasciarsi andare al male
colmare così un' esistenza che non sa apprezzare
tu continui a farti del male sei che vuoi farti male
dai vieni a farti del male dai


Se non fletti e non smetti di cazzeggiare
non ti getti e non spettini il tuo rivale
i tuoi concetti lo ammetti sono messi male
mastico confetti e dolcetti al tuo funerale sai
 
Non ce n'è ci sei
non ce n'è ok
Non ce n'è ci sei
non ce n'è

A compromessi ci scendi ti vendi ti svendi
i tuoi abiti trendy li scegli o li vendi
o dipendi da stupidi inutili deficenti
comprendii gli intenti di chi intende possederti

c'è chi ti vede come un numero
i soldi che hai rubano
alla faccia di quelli che se li sudano
tu come vivi mo' tu te la vivi sorridi
ma è meglio che ti sbrighi prima che ti eliminino

Se non fletti e non smetti di cazzeggiare
non ti getti e non spettini il tuo rivale
i tuoi concetti lo ammetti sono messi male
mastico confetti e dolcetti al tuo funerale sai
 
Non ce n'è ci sei
Non ce n'è ok
Non ce n'è ci sei
Non ce n'è


Ora dimmi su chi sai che puoi contare su
ora dimmi che non la vuoi più mandare giù

ora voglio le mani devono andare su
e se incominci a ballare non ti fermare più

Ora dimmi su chi sai che puoi contare su
ora dimmi che non la vuoi più mandare giù

ora voglio le mani devono andare su
e se incominci a ballare non ti fermare più

Non ce n'è ci sei
Non ce n'è ok
Non ce n'è ci sei
Non ce n'è ok

Non ce n'è yo yo
Non ce n'è yo yo
Non ce n'è yo yo
Non ce n'è yo yo


Per:
Studentessaperfetta
Smack91
Stellaaaaa
Swirlingvoid
Selenanene
Lucyyylucy
Vdida
Lidyfunky
Lidie92
Irongirl666
Crasygirl90

51mon3
Antoniofieno

Italiana2009
Smileforlife
Ilaria0093
Gianlan
Starbazaar
Maryy1991
Mikamai

 
10 Ottobre 2010

A fuoco


Lo sai com'è!! E con me non ce n'è per te
Ma tu ascolti o fai finta di niente
No! Tu parli parli parli ma non serve a niente
(Ma Com'è che!!) Ti caghi che ora tutto va a fuoco
(Ma com'è che!!) Davvero pensavi fosse un gioco

Vado giù dritto interrompo la trasmissione (Seeeeeeeehhh!!)
Ho un comunicato che vale per tutta la nazione (Ohhhh!!)

Come la metti da adesso che non ci tieni più
che non ci getti giù
tira le mani su
Si abbatte su chi da carte false
sbatte la faccia chi combatte e ha palle
(Ehi!!) Bimbo sta all'occhio a non farti male
(OK!!) Tra gli animali l'uomo è fenomenale
Chi inganna smamma mo' accanna e cambia
Chi ti manda scusa chi ti comanda
(Calma!!) Calma calma Il panico si alza
E' calda il beat ribalta la casa si infiamma
(Rischi) se resti insisto mi arresti
(Fermeresti) i miei testi registro i tuoi gesti
(Se investi) su questa cricca di bastardi
(Che ne diresti) prima che sia troppo tardi adesso tutto...


Va a fuoco la casa Va a fuoco!
Pensavi fosse un gioco adesso tutto Va a Fuoco!
A fuoco ora tutto Va a Fuoco!
Durerà per poco ormai tutto Va a Fuoco!
A Fuoco!! A Fuoco!!
Dalla Sicilia fino al Trentino
Va a Fuoco!!
La casa ora brucia ed è un Gran Casino
Va a Fuoco!!
Tu butta la casa dalla finestra
Perde la testa chi resta in esta Fiesta


E' che hai certi complessi stai a pezzi
ma riesci a godertela dimmi tu come ne esci
(Come?) Vivo chiuso in gabbia (Come)

Che ora si arrabbia
Spacca non scappa attacca e fa Pow!! Pow!!

(Noooo!!) Bimbo sta all'occhio a non farti male
(Oh Nooo!!) Crollano i boss cambiano i tempi è naturale
(Homebwoys!!) Alzarci e organizzarci da soli
(so Make Noize!!) Ai party farci non fa di noi gli eroi
Se per darti agli altri devi farti ai Party
o non salti smetti di condannarti (Ohu!!)
Sai cos'è (Di Te!!) che mi fa strippare (Cosa?)
E che con te (Non Ce N'è)
sei bona ma noiosa
E sto fora se dentro è un incendio
e tento di correre via lo sai non mi arrendo
(Noooo!!) Cambio le carte in tavola vado dritto al sodo
(Oh Nooooo) La casa va a fuoco è rivoluzione adesso tutto...


Va a fuoco la casa Va a fuoco!
Pensavi fosse un gioco adesso tutto Va a Fuoco!
A fuoco ora tutto Va a Fuoco!
Durerà per poco ormai tutto Va a Fuoco!
A Fuoco!! A Fuoco!!
Dalla Sicilia fino al Trentino
Va a Fuoco!!
La casa ora brucia ed è un Gran Casino
Va a Fuoco!!
Tu butta la casa dalla finestra
Perde la testa chi resta in esta Fiesta


(I stay Fresh!) Come un fenomeno (Fresh!) Quando esplodono
(Fresh!) Dieci anni dopo con me ancora si infuocano
(Fresco e pulito) Fai presto o ti uccido
ti arresto con questo testo il pranzo è servito
(Cosa Fai?) Se non decidi tu (Come Mai?) 'Mo non ridi più
(Ma 'ndo vai come fai se non sai) Come tirarti su
(Fingi) Da solo dipingi
(Un pò come ti pare) La realtà poi se hai potere costringi
(Chi?) La gente a non pensare a niente
del resto in questo contesto conta chi è potente
(Non Va!!) Colpirsi (Non Va!!) Tradirsi
(Non Va c'è chi Non ha!!) Nemmeno di che nutrirsi
Se ti organizzi e non cedi a fittizi vizi
te la rischi insisti e colpisci
(oh nooo!!) Non potrai farti poi così male
(Oh Seeee!!!) ora che la casa brucia sai cosa fare

Va a fuoco la casa Va a fuoco!
Pensavi fosse un gioco adesso tutto Va a Fuoco!
A fuoco ora tutto Va a Fuoco!
Durerà per poco ormai tutto Va a Fuoco!
A Fuoco!! A Fuoco!!
Dalla Sicilia fino al Trentino
Va a Fuoco!!
La casa ora brucia ed è un Gran Casino
Va a Fuoco!!
Tu butta la casa dalla finestra
Perde la testa chi resta in esta Fiesta

 
19 Settembre 2010

La domanda sorge spontanea

Come alcuni di voi sanno, io ho la fortuna/sfortuna di abitare a 200 metri circa da un night club, la fortuna è che è comunque una bella visione vedere le ragazze che ogni tanto girano per il paese per prendersi qualcosa, la sfortuna è che a me le prostitutte non piacciono e non vado mai in quei locali.
Poco fa ero tranquillo sul pc con la finestra aperta, ad un certo punto ho sentito delle voci femminili, dopo qualche secondo, per curiosità, mi sono messo sulla finestra per vedere chi era, erano una bionda ed una mora con lineamenti dell'est, mi è subito venuto da pensare che erano le ragazze del night, ma non capivo cosa ci faceva la mora affianco alla mia macchina quasi schiacciata verso il muro. Loro nel frattempo si sono accorte che stavo guardando e sono scappate, scendo a vedere che è successo e trovo questo.
urinata stradale Nel cerchietto ho evidenziato il regalino che ha lasciato in conferma di ciò che ha fatto e che si è pulita.
E così mi è sorta una domanda spontanea che ora scrivo: considerando la zona e che poco più avanti ci sono due bar nella direzione per andare in paese e dall'altra direzione poco più avanti di lato c'è un campo non illuminato, ma proprio dietro la mia macchina dovevi farla?
Va beh, non me l'ha fatta sulla carrozzeria e quindi non mi interessa, ma almeno un po' di decenza dai... Comunque se ho l'occasione di incontrarla per strada le chiederò il perchè.

 
05 Settembre 2010

Ciao mio caro, vecchio e fedele amico

Purtroppo oggi sei dovuto andare via, sei andato in un posto molto lontano e che per me ora è inaccessibile.
Birillo
Ricordo ancora il giorno in cui ci siamo conosciuti, mio padre stava cambiando macchina e, visto che eravamo in zona, siamo passati a trovare mia zia e tu eri lì con lei. Mi avevi colpito subito e mi piaceva molto quando mi saltavi addosso, che arrivavi all’altezza della mia testa quando ero seduto e, felicissimo, mi riempivi di leccai e morsichini sia il naso che le orecchie. Ti piacevo molto, ogni volta che ci vedevamo facevi così ed io ero contentissimo per tutta la felicità che già mi davi. Così pochi giorni dopo ho convinto mia mamma di riceverti con noi e di portarti a casa. I primi giorni eri un po’ spaesato, ma in poco tempo ti sei abituato a noi e sei diventato un giocherellone, ogni giorno non vedevo l’ora che la scuola finisse per poter tornare a casa e giocare con te. Abbiamo trascorso molte ore felici assieme ed abbiamo giocato come matti, tu sei stato bravissimo anche perché hai distrutto a morsi poche cose quando eri cucciolo. Adoravi giocare con la palla, quando eravamo in cortile correvi come un fulmine a riprenderla e me la portavi, io facevo finta di tirare la palla, ma tu eri attento e mi abbaiavi finchè non la tiravo perché avevi sempre voglia di correre a prenderla e di riportarmela, eri instancabile! Poi eri troppo forte in mezzo alla neve, ti si riconosceva solo dagli occhi e dal naso che erano neri, tutto il tuo bel pelo bianco si mimetizzava alla perfezione ed anche se dovevi saltare per andare avanti nella neve alta non esitavi mai di farlo pur di seguire i miei passi. Ti piaceva molto quando facevo le palle di neve e te le lanciavo, solo che quando cadevano nella neve non le trovavi e così cominciavi a scavare e ringhiavi perché un po’ ti arrabbiavi che non la trovavi, eri un po’ buffo ed io ridevo sempre come un matto, ma quanto ti piaceva giocare con la neve e piaceva molto anche a me! Un po’ di tempo dopo avevo trovato degli avanzi di un copri divano fatto con una pelle di mucca con il pelo sopra, non so se era finto o vero, ma tu ne andavi pazzo ed io mi divertivo molto a fartelo prendere, poi tu lo mordevi, tiravi e ringhiavi finchè il mio braccio non si stancava e quando la mollavo il pezzo lo sbattevi a destra ed a sinistra come se fosse una preda da uccidere e poi me la riportavi per ricominciare tutto daccapo. Il tuo istinto era quello del cacciatore, avevi un grandissimo fiuto, un giorno ti portammo ai laghi con noi a fare un giro, non hai avuto alcuna paura ne esitazione e ti sei buttato subito nell’acqua per rinfrescarti dalla calura estiva, poi sei uscito ed hai iniziato a correre come un matto ed eri felicissimo, solo che poi hai trovato un piccolo mucchio di letame perché lì vicino pascolavano le mucche, il tuo istinto ti ha detto che dovevi nascondere il tuo odore e così ti sei rotolato sopra, abbiamo dovuto lavarti bene nel lago prima di farti salire in macchina, anche se eravamo un po’ seccati comunque ci hai fatto ridere come matti. Mi piaceva molto anche come dormivi, eri così tranquillo che dormivi sempre con la pancia per aria, era bello vedere la tua serenità.
Birillo
Poi arrivò il 1997, l’anno in cui mi ustionai accendendo la stufa, dovetti stare 23 giorni in ospedale, mi eri mancato molto ed anche io a te, quando chiamavo a casa e capivi che ero io ti mettevi sotto il telefono, mio mamma te lo metteva sull’orecchio, tu mi sentivi e piangevi. Quanto mi volevi bene! Poi sono tornato a casa ed abbiamo passato un bel po’ di tempo assieme! Io intanto ero arrivato alle superiori, avevo il mio primo motorino e vari amici, così spesso ero via e non riuscivo più a dedicarti tutto il mio tempo come prima, ma tu non te la sei mai presa ed eri sempre felice quando ti facevo giocare. Eri buonissimo, avevi la pazienza di un santo e non protestavi mai anche se ti facevamo un po’ di dispetti o ci divertivamo a mascherarti come in queste foto.
BirilloBirilloBirillo
Eri così buono che ti si poteva anche togliere l’osso di bocca che non dicevi niente, forse perché sapevi che lo facevo qualche volta per gioco e che poco dopo te lo ridavo, ti accarezzavo e te lo lasciavo gustare. Dopo la terza superiore decisi di andare a vivere per un po’ a Pordenone da mia zia per poter finire gli ultimi due anni di scuola a Udine e lì stavo varie volte in compagnia di tua mamma e di tua sorella, a tua mamma piaceva molto esser spazzolata così un giorno provai a vedere se piaceva anche a te, ti piaceva molto ed ogni volta che avevo la spazzola in mano correvi subito da me e ti mettevi in posa, ti piaceva molto esser spazzolato sulla schiena ed era bello vedere come ti muovevi quando vicino alla spina dorsale ti toccavo i nervi, prima ti scuotevi e poi muovevi la zampa come se fossi tu che ti stessi grattando da solo, eri troppo forte! Ogni fine settimana tornavo a casa e tu eri sempre pronto o per uscire o per giocare, sei sempre stato un giocherellone! Specialmente quando arrivò il gatto Pisly, con lui avevi stretto una grandissima amicizia, eravate entrambi giovani e giocavate come matti, mi ricorderò sempre quando ti portavo in cortile a fare i bisogni e che lui ti vedeva, si avvicinava quatto quatto, scattava e correva verso di te, poco prima di raggiungerti spiccava un salto, di dava una leggere zampata sulla schiena, scappava e tu iniziavi a rincorrerlo, che corse che facevate! Poi si buttava per terra se vedeva che non riuscivi a prenderlo, ti aspettava e continuava a giocare, che mattacchioni che eravate! Peccato che qualche anno dopo Pisly ha contratto l’aids felina e due mesi dopo ci lasciò, dopo di lui non hai più stretto un’amicizia così forte con nessun gatto, forse per la tua età o forse perché eri rimasto molto ferito per aver perso un grande amico e compagno di giochi. Ci facevi molto ridere anche quando aspettavi che ti davamo qualcosa da mangiare, ti mettevi sotto il tavolo ed aspettavi che ti chiamassimo se avevamo qualcosa da darti, però dopo un po’ ti stancavi ed iniziavi ad addormentarti in piedi, alcune volte riuscivi a prendere sonno, ma quando perdevi l’equilibrio e toccavi per terra con il muso ti svegliavi di colpo e poi per qualche secondo eri un po’ rintronato, però se poi nessuno ti chiamava ripetevi il tutto, le attese non facevano per te. Eri molto forte sia nella muscolatura che nel carattere, poco tempo dopo trovai la mia prima ragazza, la portai a casa un fine settimana, ricorderò sempre quella domenica mattina che lei e mia sorella mi hanno preso d’assalto per farmi il solletico e tu, appena avevo urlato basta, eri saltato sul letto, hai puntato la mia ragazza e non hai esitato ad abbaiarle come per dire “lascialo stare se no te la vedi con me”, le avevi fatto paura, però dopo ha capito che non avevi intenzione di farle del male. Eri molto protettivo, io e mia sorella spesso giochiamo a “picchiarci” un po’ dopo un po’ di battute, quando lei mi tirava una sberla ed io dicevo “ahia” non esitavi ad abbaiare anche contro di lei perché non volevi che mi venisse fatto del male, poi ti accarezzavamo e rincominciavamo tutti, ognuno nei suoi ruoli. Lo facevi anche nel caso contrario,eri davvero leale e non amavi i litigi.
Per tre anni sono stato via, ma poi mio fratello ha finito di sistemare la casa ove siamo ancora ora, tu sei venuto giù con noi e così da allora non siamo stati più distanti per molto e sei sempre stato vigile, abbaiavi ogni volta che entrava qualcuno. Io ero spesso via o per gli impegni o per il lavoro e per questo non ho più avuto molto tempo da dedicarti. Purtroppo questo inverno hai iniziato a stare male, ti si era gonfiata la pancia e ti portai dal veterinario qua vicino, ti visitò e disse che avevi problemi di cuore, era aritmico, mi diede alcune medicine, ma penso che erano solo dei tranquillanti. Il problema non scomparve e così ti portai nel centro veterinario di Udine, qua il veterinario era più bravo, ti visitò, ti fece l’elettrocardiogramma, mi disse che era l’atrio di un ventricolo che non funzionava bene e che era lui la causa del ristagno di liquidi nella pancia assieme ad un po’ di disfunzione dei reni anche se non sembrava visto che facevi spesso pipì, mi diede altre medicine e ti tenne per un po’ sotto osservazione. Le medicine fecero effetto, ti eri ripreso, però dopo un po’ di tempo ti si era tornata a gonfiare la pancia, ti riportai da lui e cambiammo i dosaggi delle medicine. Ti eri di nuovo ripreso, la domenica ti portavo a fare una passeggiata, però un paio di volte non ho tenuto conto che il tuo cuore era troppo affaticato e mi eri svenuto per strada, però dopo un po’ di carezze, di riposo ed un pezzo di strada che ti portavo sulle braccia ti riprendevi e poi a casa ti mettevi a riposare, ma eri sempre contento di uscire e di prendere un po’ d’aria fresca. Nel frattempo mia sorella ha portato a casa Bubu, un nuovo cucciolo, che tu hai accolto e noi lo abbiamo lasciato sempre con te, gli hai insegnato molte cose ed ora che è un po’ cresciuto sta diventando un bravissimo cane proprio come te.Birillo e Bubu
Dopo un po’ di tempo tornammo al punto di prima e ti riportai dal veterinario anche perché avevi iniziato a vomitare. Fece tutti i tentativi che poteva e che sapeva, ma non siamo riusciti a far molto e lì mi disse che vista la tua età non sapeva neanche lui cosa fare, un intervento era troppo pericoloso e l’unica soluzione era quella di continuare con le pastiglie finche rimanevi con noi. Io ero distrutto quella sera, mi sentivo impotente, i giorni seguenti che non stavi bene mi dovevo rassegnare a lasciarti tranquillo ed a seguire i tuoi ritmi. Varie volte dopo un po’ che ti gonfiavi vomitavi buttando fuori tutto, dopo due giorni tornavi a stare bene e poi, purtroppo, ripartiva il ciclo. Però la penultima volta avevi iniziato a vomitare marrone, ti eri rinsecchito molto dopo che lo avevi fatto e nei due giorni successivi sentivi solo bisogno di bere acqua di continuo, poi ti sei ripreso, ma dopo qualche giorno la pancia era tornata a gonfiarsi. Non potevo far niente, il veterinario mi aveva detto “dura quel che dura” e che non poteva far altro, io ero di nuovo inerme e non sapevo più ne che fare ne a chi rivolgermi. Questa volta non vomitavi più, gli scorsi giorni sono stati tremendi per te, non riuscivi più a dormire perché la pancia te lo impediva e dovevi stare sempre in piedi con le zampe davanti per poter respirare, il cuore per la stanchezza stava cedendo ed alcune volte svenivi in piedi di punto in bianco, ormai non potevo far altro che rassegnarmi che stava arrivando la tua ora. Ieri ti ho messo in giardino prima di uscire, ti accarezzai come facevo ogni volta sia quando uscivo e sia quando tornavo, sono partito tranquillo pensando di ricoccolarti al mio ritorno, ma quando sono entrato ti ho trovato sdraiato per terra con gli occhi e la bocca spalancati, è un immagine che si è scolpita nella mia mente, avevo capito subito che ci avevi lasciati. Il tuo sguardo era rivolto verso il portone ove ero uscito, da lì ho pensato che forse volevi raggiungermi per salutarmi, ma io ero distratto e non mi sono accorto di niente, oppure ti eri messo così perché non vedevi l’ora che tornassi, ma poi il tuo cuoricino non ce l’ha fatta. Sono rimasto malissimo quando ti ho visto, ho subito mollato la moto e sono corso da te, ma ormai te ne eri già andato, ti ho preso e ti ho portato a casa, ti ho dato una bella spazzolata mentre piangevo anche per pulirti dalla terra che avevi addosso. Ero anche molto rammaricato, non me lo aspettavo e se lo avessi saputo non sarei uscito e ti avrei coccolato fino all’ultimo per poterti donare degli ultimi momenti di gioia al posto di accarezzarti solo un po’ prima di uscire. Bubu era sdraiato fuori, non aveva capito cosa stava succedendo, ma quando ti ho portato dentro ti è stato vicino e piangeva perché tu non ti muovevi più, lui ti è sempre stato vicino e penso che eri come un papà per lui. Già ieri sera si sentiva la tua mancanza, Bubu per tutto il giorno ti ha continuamente cercato, ha capito che eri nel portico in attesa del mio ritorno a casa oggi dopo il lavoro per la tua sepoltura. E’ stato un brutto colpo adagiarti in quella buca, anche questa immagine è scopia nella mia mente perchè era strano vedere il tuo corpo immobile, abbiamo pianto tutti perché sapevamo che quella era l’ultima volta che ti vedevamo e sta sera abbiamo sentito ancora di più la tua mancanza come la continueremo a sentire per un bel po’ di tempo. Da un lato sono un po’ contento, ora non soffri più, sono stati davvero duri questi tuoi ultimi giorni ed io oltre ad un po’ di coccole non sapevo cosa fare, ma allo stesso tempo c’è un grandissimo vuoto sia per la tua presenza, per 15 anni sei stato un grandissimo e fedele amico, non hai chiesto mai niente se non da mangiare o qualche spazzolata, tutti i momenti felici sono nati dalla nostra spontaneità, dalla nostra spensieratezza e dalla voglia di giocare assieme, hai saputo regalarmi davvero molti momenti felici per cui ti sarò sempre grato, io invece tra una cosa e l’altra ho dovuto trascurarti. Per me non eri solo un cane da compagnia, eri un grandissimo amico che è durato nel tempo ed amicizie così ora se ne trovano sempre di meno ed è questo un grandissimo insegnamento che mi hai regalato. Chissà ora dove sei e cosa fai, forse mi stai vedendo da lassù, forse anche hai ritrovato i tuoi vecchi amici e stai giocando con loro, ma sappi che spero che ora hai trovato la felicità perché te la sei meritata, sei stato unico e magnifico, non ti dimenticherò mai! Ciao mio caro,vecchio e fedele amico, spero di ritrovarti e di poter passare di nuovo tanti altri bei momenti con te!
Nella mia mente c'e' il tuo ricordo che
vivrà per sempre sarai la luce che mi brucia dentro
ci vuole tempo per abituarmi a non averti affianco
ci vuole tempo tempo e nient'altro
vivrai per sempre in me costantemente
vivrai per sempre nel cuore e nella mente
vivrai per sempre in me...
Birillo

 
15 Agosto 2010

Qualche minuto

Buon ferragosto a tutti ^_^

 
12 Agosto 2010

Le donne di oggi

Tratto la libero news:

Secondo una recente ricerca sono sempre di corsa, non hanno tempo per pensare a se stesse, sono disinibite (a letto tutto è lecito) e su tanti punti deluse
Come stanno, cosa vogliono, cosa pensano , cosa cercano le donne moderne? A far luce sul variegato universo femminile è una ricerca effettuata dal settimanale Donna Moderna , in collaborazione con Centromarca e l'istituto di ricerche GpF, che ha dato la parola a duemila lettrici, campione rappresentativo delle 18-54enni di tutte le classi sociali e le regioni italiane, per tracciare l'immagine della donna odierna.
Ne è emersa una figura molto diversa dal passato. Le ragazze, le madri e le figlie di oggi si vedono, infatti, molto più protagoniste e autonome rispetto a un tempo (60 per cento le donne che si definiscono autonome e il 55,4 per cento libere di fare ciò che meglio credono). Indipendenza conquistata anche all'interno della coppia dove non è più "lui" a prendere le decisoni importanti e si sentono autonome e libere.
Sostanziale la differenza tra desiderio e realtà: qui le donne si dividono tra quelle per le quali "il matrimonio è per sempre" (66,4 per cento del campione) e un 50 per cento netto che riconosce una reale difficoltà a tenere unita la famiglia di questi tempi. In generale, ed è questa la parte più triste della ricerca, le donne sono deluse. Se da un lato per loro la famiglia è molto importante, dall'altro solo la metà si dichiara soddisfatta di quello che ha. Serenità e salute sono considerati poi aspetti fondamentali della vita, ma solo un quarto del campione rivela di averli ottenuti. La vita sessuale e il rapporto con gli altri sono importanti per una su due, ma solo una su cinque ne gode. E ancora.
Riguardo la sfera sessuale le donne si mostrano di larghe vedute. Il 77 per cento del campione ritiene, infatti, che a letto tutto sia lecito se fa piacere. Solo un terzo delle lettrici ha però una vita sociale e sei su dieci credono che i rapporti umani siano fasulli. Dalla ricerca emerge anche che le donne di oggi non hanno tempo per pensare a sé e che sono costantemente di corsa (83 per cento del campione), anche se la metà di loro si preoccupa di avere un aspetto curato e sei su dieci prestano molta attenzione al loro corpo.
E nel mondo del lavoro? Le cose non vanno meglio. La differenza tra importanza che si attribuisce alla professione e soddisfazione che se ne ricava è drammatica: una donna su sei desidera, una dona su dieci ottiene. Dolente anche il tema soldi: contano parecchio, ma è una soddisfazione raggiunta solo da nove donne su cento.

 
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